TORO Web - La cappella di San Rocco
Scrivi a TOROWeb
ToroWeb è dal 1999 a disposizione di Toro e dei toresi. Chiunque, privato o circolo o associazione o ente, abbia notizie, avvisi, foto, dubbi o chiarimenti da pubblicare, può inviare a: redazione@toro.molise.it
Le comunicazioni non firmate non saranno prese in considerazione

P.S.
ToroWeb non è né un partito, né un organo istituzionale. È solo una pagina internet, che vuole raccontare il paese.
Un grazie di cuore ai lettori per l'attenzione che ci accordano da ventidue anni.
Canali
· Home
· @toro.molise.it
· Aggiungi News
· Archivio News
· Argomenti
· Cerca
· Chat
· Dove siamo
· Gli Appuntamenti
· GuestBook
· Login
· Meteo
· News dal vecchio sito
· Sondaggio
· Statistiche
· Tags
· Top 10
· Web Links
Altri articoli
Martedì, 09 agosto
· Lutto, è deceduta Rosa Iovino di anni 85
· Una stella tra le stelle
Giovedì, 04 agosto
· Toro in Festa 2022 - Il programma degli appuntamenti
Martedì, 02 agosto
· Programma religioso delle festività toresi dal 2 al 16 agosto
· Lutto: sono decedute Annamaria Piunno e Addolorata Mignogna
Lunedì, 01 agosto
· Primo torneo di Beach Volley
Giovedì, 07 luglio
· Lutto, è deceduta Carmela Fanelli di anni 100
Domenica, 26 giugno
· Si insedia il nuovo Consiglio Comunale
Mercoledì, 15 giugno
· Voler bene all'Italia 2022 - Carrellata di foto
Martedì, 14 giugno
· Roberto Quercio confermato sindaco di Toro

Articoli Vecchi
GoogleAdSense
News ante Aprile 2007


· Notizie da gennaio 2004 ad aprile 2007

· Notizie 2002-2003
Ultimi Commenti
· APA : Lutto, è deceduto Gaetano Di Toro di anni 62- in data (19/3/2021)
· Giovanni Mascia : L'Ecce Homo di Toro studiato e presentato in Spagna- in data (13/1/2021)
· Torese : L'Ecce Homo di Toro studiato e presentato in Spagna- in data (13/1/2021)
· Giovanni Mascia : IL BACIO DEL BAMBINO - Sfilata dei toresi con i loro storici soprannomi- in data (11/1/2021)
· Torese : IL BACIO DEL BAMBINO - Sfilata dei toresi con i loro storici soprannomi- in data (11/1/2021)
· Giovanni Mascia : Antiche fotografie toresi di casa Trotta- in data (12/12/2020)
· Torese : Antiche fotografie toresi di casa Trotta- in data (9/12/2020)
· Enzo : Entusiasmante fotografare la cometa Neowise nel nostro cielo- in data (17/7/2020)
· ramossino : Entusiasmante fotografare la cometa Neowise nel nostro cielo- in data (16/7/2020)
· Giovanni Mascia : Festa dell'Incoronata 1905: banda di Riccia a Toro in divisa da Bersagliere- in data (25/10/2019)
· Enzo : Inizio Corso di potatura dell'olivo 2018- in data (18/4/2018)
· Giovanni Mascia : Caro Giovanni Rossodivita, impara a leggere!- in data (15/10/2017)
· Giovanni Rossodivita : Un sindaco e relativo consiglio comunale "sotto tutela"!- in data (14/10/2017)
· Giovanni Mascia : A proposito del tragico fattaccio di settant'anni fa- in data (20/9/2017)
· Giovanni Rossodivita : Il drammatico fattaccio di Toro- in data (20/9/2017)
· Giovanni Rossodivita : Un forte segnale di cambiamento e di rinnovamento- in data (16/7/2017)
· hermes_toro : Acqua pubblica: Toro non aderisce all’Egam- in data (16/7/2017)
· Giovanni Rossodivita : Coraggio! Non aderire all'Egam- in data (15/7/2017)
· hermes_toro : Strada Comunale della Selva per Jelsi: i residenti ringraziano- in data (4/7/2017)
· Roby : Roberto Quercio è il nuovo sindaco di Toro, eletto a furor di popolo- in data (21/6/2017)
La cappella di San Rocco
Nella imminenza della festività di San Rocco, presentiamo il racconto della fondazione leggendaria della piccola cappella torese, così come si legge nel romanzo L’unghia incarnita (Fratelli Conte, Napoli 1992), di Nicola Iacobacci (Toro 1935). Nell’economia del romanzo, la leggenda permette di decretare una poetica ma severa condanna dei tanti ricchi usurai di un tempo, che con l’ex voto pretendevano di riscattare la loro pessima vita. Permette, soprattutto, di delineare in modo suggestivo lo stato di miseria del paese, purificando nel linguaggio della favola alcuni significativi avvenimenti storici: la carestia dei primi anni dell'Ottocento e il terremoto del 1805. Inutile precisare che, in realtà, la cappella di San Rocco era stata edificata qualche secolo prima, tra fine Cinquecento e inizio Seicento.


Processione di San Rocco, Toro 16 agosto 2008


LA CAPPELLA DI SAN ROCCO

Viveva in paese in un grande palazzo fra tante case piccole e scure un signore ricco e potente. Appena il sole sorgeva, bagnava di luce l'ampia terrazza che correva intorno tra archi e ringhiere. E vasi di fiori e stucchi sulle cornici del tetto dove le rondini posavano il volo. C'era stato suo padre, in paese. E suo nonno. Nello stesso palazzo. Tra sete e broccati. E nespole fuori stagione.

C'era un signore. E uomini. E muli. Nei campi. Per la stanchezza del giorno. E il signore era sempre più ricco. E gli altri sempre più poveri. Povertà e ricchezza. Alberi che hanno in comune la stessa radice. Il ricco aveva ampi granai. E gli altri una madia con crusca e poca farina. E ghiande per la fame del giorno.

Non era una favola. Una semplice favola per tener buoni i bambini. A giugno cominciò la pioggia. Sottile. Caparbia. Nuvole. Vento. Il grano stentava a gonfiarsi nelle spighe appena formate. La primavera, gelida, continuava a mordersi la coda. Poi la stagione, improvvisa, portò il caldo afoso. I contadini sarchiavano il grano liberandolo dall'erba e dal loglio. Avevano una maglia di lana e un fazzoletto a scacchi intorno al collo per asciugarsi il sudore. E una ciotola di creta con un sorso di vino. E cantavano. Per vincere il caldo. E l'arsura. E una vita di stenti.

Ai primi di luglio il tempo indietreggiò come un cavallo imbizzarrito. Il cielo si era chiuso in un sudario grigio. Tornò il vento. E la pioggia. Un volo basso di corvi portò la tempesta. Tuoni. Lampi. E la pioggia si mischiò alla grandine. E la grandine al vento. Nei campi giacevano le spighe abbattute dai colpi di flagello. Il tempo non vede mai quel che succede. Passa. Come passano le tortore. O il sole sopra le montagne.

In autunno i contadini tornarono a zappare. Ma non c'era grano per la semina. Bastava che il signore ne desse un poco ad ognuno per vivere tutti in un mondo più giusto. Ma il signore era ricco perché gli altri erano poveri. E i poveri cambiarono la terra con il grano.

L'anno dopo, a luglio, un volo di corvi tornò sulla costa. E la terra tremò. E le case crollarono. Crollò anche il palazzo con l'ampia terrazza e gli stucchi e i vasi dei fiori.

Lo trovarono sotto una trave con un'ampia ferita al ginocchio.

Tre giorni durò il pianto in paese. Tre giorni e tre notti per i morti bruciati sopra cataste di legna. Anche sua figlia bruciò. Quando accesero il rogo sentì uno strappo violento come se gli avessero tolto una parte del corpo. Una costola. O il cuore. Per evitare contagi non si eressero tombe e sepolcri. Solo cenere e fuoco. E i cipressi a ricordo dei morti.

Il ricco smaniava. Dalla ferita violacea usciva il sangue in un flusso continuo. Cominciò la febbre. E il delirio. E vide San Rocco toccargli il ginocchio. E guarì. E in onore del santo edificò la cappella .

Nicola Iacobacci, L’unghia incarnita, Fratelli Conte, Napoli 1992, pp. 38-40.
Postato il Sabato, 13 agosto 2011 @ 14:00:00 di giovanni_mascia
 
Links Correlati
· Inoltre Toresi nel mondo
· News by giovanni_mascia


Articolo più letto relativo a Toresi nel mondo:
A Toro dopo 61 anni: l'emozione più grande della mia vita

Article Rating
Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

Facebook

Twitter

Msn
"La cappella di San Rocco" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

TORO Web ideato e realizzato da Carmine Felice e Giovanni Mascia, con la collaborazione di Sandro Nazzario e Vincenzo Mascia.

phpNuke Theme design by Carmine Felice