TORO Web - Terremoti e culto della personalità nelle lapidi della chiesa di Toro/ 1
Scrivi a TOROWeb
ToroWeb è dal 1999 a disposizione di Toro e dei toresi. Chiunque, privato o circolo o associazione o ente, abbia notizie, avvisi, foto, dubbi o chiarimenti da pubblicare, può inviare a: redazione@toro.molise.it
Le comunicazioni non firmate non saranno prese in considerazione

P.S.
ToroWeb non è né un partito, né un organo istituzionale. È solo una pagina internet, che vuole raccontare il paese.
Un grazie di cuore ai lettori per l'attenzione che ci accordano da ventidue anni.
Canali
· Home
· @toro.molise.it
· Aggiungi News
· Archivio News
· Argomenti
· Cerca
· Chat
· Dove siamo
· Gli Appuntamenti
· GuestBook
· Login
· Meteo
· News dal vecchio sito
· Sondaggio
· Statistiche
· Tags
· Top 10
· Web Links
Altri articoli
Martedì, 05 marzo
· Lutto, è deceduto Mario Mosca di anni 86
Sabato, 24 febbraio
· Lutto, è deceduto Josè Di Donato di anni 54
Sabato, 17 febbraio
· Lutto, è deceduta Teresa Mitra di anni 91
Mercoledì, 14 febbraio
· Lutto, è deceduto Salvatore Moffa di anni 93
Sabato, 10 febbraio
· Lutto, è deceduto Mario Monachesi di anni 79
Sabato, 03 febbraio
· VI° Memorial Carlo Marcucci
Mercoledì, 24 gennaio
· Lutto, è deceduta Antonia Di Sabato
Lunedì, 22 gennaio
· Ai fratelli Marcucci la vittoria al 22° Memorial Enzo Peluso
Giovedì, 18 gennaio
· Lutto, è deceduta Maria Panichella di anni 90
Mercoledì, 17 gennaio
· Lutto, è deceduto Salvatore Sciandra di anni 91

Articoli Vecchi
GoogleAdSense
News ante Aprile 2007


· Notizie da gennaio 2004 ad aprile 2007

· Notizie 2002-2003
Ultimi Commenti
· APA : Lutto, è deceduto Gaetano Di Toro di anni 62- in data (19/3/2021)
· Giovanni Mascia : L'Ecce Homo di Toro studiato e presentato in Spagna- in data (13/1/2021)
· Torese : L'Ecce Homo di Toro studiato e presentato in Spagna- in data (13/1/2021)
· Giovanni Mascia : IL BACIO DEL BAMBINO - Sfilata dei toresi con i loro storici soprannomi- in data (11/1/2021)
· Torese : IL BACIO DEL BAMBINO - Sfilata dei toresi con i loro storici soprannomi- in data (11/1/2021)
· Giovanni Mascia : Antiche fotografie toresi di casa Trotta- in data (12/12/2020)
· Torese : Antiche fotografie toresi di casa Trotta- in data (9/12/2020)
· Enzo : Entusiasmante fotografare la cometa Neowise nel nostro cielo- in data (17/7/2020)
· ramossino : Entusiasmante fotografare la cometa Neowise nel nostro cielo- in data (16/7/2020)
· Giovanni Mascia : Festa dell'Incoronata 1905: banda di Riccia a Toro in divisa da Bersagliere- in data (25/10/2019)
· Enzo : Inizio Corso di potatura dell'olivo 2018- in data (18/4/2018)
· Giovanni Mascia : Caro Giovanni Rossodivita, impara a leggere!- in data (15/10/2017)
· Giovanni Rossodivita : Un sindaco e relativo consiglio comunale "sotto tutela"!- in data (14/10/2017)
· Giovanni Mascia : A proposito del tragico fattaccio di settant'anni fa- in data (20/9/2017)
· Giovanni Rossodivita : Il drammatico fattaccio di Toro- in data (20/9/2017)
· Giovanni Rossodivita : Un forte segnale di cambiamento e di rinnovamento- in data (16/7/2017)
· hermes_toro : Acqua pubblica: Toro non aderisce all’Egam- in data (16/7/2017)
· Giovanni Rossodivita : Coraggio! Non aderire all'Egam- in data (15/7/2017)
· hermes_toro : Strada Comunale della Selva per Jelsi: i residenti ringraziano- in data (4/7/2017)
· Roby : Roberto Quercio è il nuovo sindaco di Toro, eletto a furor di popolo- in data (21/6/2017)
Terremoti e culto della personalità nelle lapidi della chiesa di Toro/ 1
Prima puntata. La chiesa del Santissimo Salvatore, con la sua grandiosa struttura alla sommità del cocuzzolo roccioso su cui sorge Toro, ha rappresentato un bersaglio contro cui si è accanita la furia dei terremoti lungo l'arco dei secoli. A testimoniarlo le iscrizioni e le lapidi che vi sono murate. A cominciare dal cartiglio in stucco che si ricollega al terremoto del 1688.




Toro, Chiesa Parrocchiale (Foto Peppino Garzone, Anni Novanta)


Del nostro paese è tristemente nota l’estrema sensibilità sismica, che tanti danni e altrettanti lutti ha inflitto alla popolazione.

Nei giorni 5 e 30 dicembre 1456, violentissime scosse di terremoto danneggiarono i paesi della provincia molisana. Sant'Antonino, arcivescovo di Firenze, copiato poi dal Summonte, dal Poli, dal Ciarlanti e da molti altri storici, enumera molti dei paesi distrutti e i morti. Toro è nella lista. Il sisma, che si ricorda appunto con il nome del Santo, vi provocò trentacinque morti e dové senz'altro gravemente danneggiare, se non addirittura abbattere, la chiesa parrocchiale.



Il passo di Sant’Antonino sulla distruzione e i morti che il terremoto 1456 provocò a Toro, anzi “Il Tuoro”,
e in altri paesi del Molise (tra cui Larino, Mirabello, Vinchiaturo...), ,
in Giuseppe Saverio Poli,
Memoria del tremuoto de’ 26 luglio del corrente anno 1805, Napoli 1806, p. 116



Toro venne abbattuto di nuovo dal terremoto del giugno 1688, che per fortuna non provocò morti. Un'idea complessiva dei danni sofferti non solo dalla chiesa parrocchiale, ma anche dalle altre chiese e dalle case, ci viene data da un atto, stilato il 17 agosto 1688 dal notaio Pietrantonio Mancini di Campodipietra e conservato presso l'Archivio di Stato di Campobasso. A due mesi e mezzo del disastro, tale Nicola Gammiero, “Architector et magister fabricator” di Ripalimosani, testifica e rende noto che,
    essendo stato richiesto dalli Magnifici del pubblico Governo della detta Terra di Toro a dovere riconoscere et apprezzare il danno patito in essa terra per causa del detto terremoto per la Venerabil Chiesa Madre, Campanile, per la Venerabil Chiesa della Santissima Annunziata, per la Venerabil Chiesa di San Mercurio, per lo Venerabil Monastero di detta Terra di Toro, e diverse altre case lese, roinate [sic] et affatto distrutte, fatta detta ricognizione et apprezzo a minuto, e con misura, ha ritrovato che per dette roine [sic] e lesioni fra mastrìa [sic], calce, arena, travi, travicelli, imbrici et altro di danno docati 6.556...
6556 ducati di danni. Una cifra enorme, difficilmente rapportabile ai tempi nostri, Per avere una idea della sua enormità, si pensi che a poco più di un secolo di distanza il governo borbonico, davanti al terremoto che nel 1805 abbatterà non solo la chiesa ma tutto il nostro paese stanzierà la somma, una vera miseria, di 50 sì cinquanta ducati.

Buona testimonianza della devozione torese per la chiesa parrocchiale è la circostanza che nel 1694, appena sei anni dopo il disastro, la chiesa era già stata completamente riaggiustata a cura dell'Università (Amministrazione Comunale), che vi spese novecento e più ducati. Lo precisa l'abate Orazio Minimi, il quale era stato incaricato dall'abate commendatario di Santa Sofia, il cardinale Benedetto Pamphili, a effettuare una ricognizione dei danni patiti per il terremoto dai beni di Santa Sofia. La visita avvenne il 17 giugno 1694. La relazione, molto interessante perché dà preziose informazioni su Toro, le sue chiese, e i suoi abitanti, è stata pubblicata nell'articolo A. Zazo, Aspetti del Molise: Toro nel 1694, in «Samnium», (1977) 220-222. Vi si legge, tra l'altro, che la chiesa “sta molto bene accomodata e fornita di ogni necessaria e abbondante suppellettile”.

Eseguiti i dovuti restauri, la chiesa e il suo altare maggiore (anch'esso dedicato al Salvatore) furono solennemente consacrati in data 8 settembre 1696, in obbedienza alle norme canoniche che prescrivevano di consacrare ex novo una chiesa, un altare o altro, ogni qualvolta essi fossero interessati da restauri radicali. Anche al presente è possibile leggere sulla volta della navata centrale, alla base della cupola, in un cartiglio finemente lavorato, tenuto da due putti, una iscrizione che ricorda la circostanza in termini davvero lapidari.





A.M.D.G.
ECCLESIAM HANC IN HONOREM SS.MI SALVATORIS
SOLEMNI POMPA DICATA
DIE VIII MENSIS SEPTEMBRIS MDCXCVI.

(A Maggior Gloria di Dio
Questa chiesa in onore del Santissimo Salvatore
con grande magnificenza fu dedicata
l’8 settembre 1696)

Come si vede, nessun culto della personalità, l’iscrizione non fa nessuna menzione, nemmeno di chi ha celebrato la cerimonia. E sì che si trattava di un principe della chiesa, il famoso cardinale Vincenzo Maria Orsini, arcivescovo di Benevento, feudatario di Toro, e futuro papa Benedetto XIII, come sappiamo dal verbale di consacrazione. Davvero altri tempi: tutta l’enfasi e tutto l’onore del cartiglio sono per la chiesa del Santissimo Salvatore.

(Continua)


(Liberamente tratto da Giovanni Mascia, La chiesa del Santissimo Salvatore a Toro, Edizioni Lampo, Campobasso 1997)
Postato il Venerdì, 20 febbraio 2015 @ 09:01:30 di toroweb
 
Links Correlati
· Inoltre Monumenti
· News by toroweb


Articolo più letto relativo a Monumenti:
San Mercurio a Campobasso

Article Rating
Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

Facebook

Twitter

Msn
Associated Topics

Chiesa Parrocchia Caritas

"Terremoti e culto della personalità nelle lapidi della chiesa di Toro/ 1" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

TORO Web ideato e realizzato da Carmine Felice e Giovanni Mascia, con la collaborazione di Sandro Nazzario e Vincenzo Mascia.

phpNuke Theme design by Carmine Felice