Ristrutturato il settecentesco pozzo del chiostro del Convento
Data: Sunday, 27 April 2014 @ 15:45:00
Argomento: Monumenti


Una bella sorpresa: è stato restaurato lo storico pozzo del chiostro del convento di Toro, che era ridotto letteralmente a pezzi. Risistemate la base e la settecentesca vera del pozzo, al di sopra della quale, in linea con la storia del monumento, è stato riedificato un tettuccio a mattoni, poggiato su due pilastri, anch'essi in mattoni.

Alla sommità del pozzo, da cui nei secoli passati i frati e la popolazione di Toro hanno attinto la migliore acqua del paese, si son volute inserire due sacre effigi. Sul fronte l'immagine della Madonna del Pozzo, che si venera nel santuario francescano di Capurso (Ba), mentre sul retro è stata fissata una piastrella raffigurante un grande francescano, San Bernardino da Siena, che sorregge il suo celebre monogramma JHS.

Non ne sappiamo di più. In particolare ignoriamo chi abbia progettato il restauro/ristrutturazione, e quando e da chi sia stato eseguito. Né sappiamo se la piastrella di San Bernardino sia un manufatto d'epoca o un rifacimento d'oggi. Aspettiamo ancora con fiducia che padre Gaetano al quale ci siamo rivolti, e che ringraziamo anticipatamente, metta al corrente noi e la popolazione di Toro, che ha edificato il convento e continua ad averlo nel cuore, su come stiano le cose,



Ecco come era miseramente ridotto il pozzo prima del restauro (Foto Enzo Mascia, 2006)



Ed ecco come appare oggi, lato Nord (Foto Sandro Nazzario)



Lato Sud, da notare il foro centrale della lastra, che testimonia di una mensa d'altare riadattata.
Se in aggiunta consideriamo i due stipiti a volute, non pare azzardato ipotizzare
che per la costruzione di tutta la vera sia stato riutilizzato il materiale litico di un altare dismesso
(Foto Sandro Nazzario)




Lato Ovest (Foto Sandro Nazzario)



Lato Est (Foto Sandro Nazzario)



Lato Nordi, il medaglione della Madonna del Pozzo (Foto Sandro Nazzario)



Lato Sud, la piastrella di San Bernardino da Siena, i cui tratti naif lascerebbero pensare a un manufatto d'epoca
Ci piacerebbe sapere, se è così, da dove viene, o diversamente chi l'ha realizzata (Foto Sandro Nazzario)



Infine. tornando alla precedente copertura a mattoni alla quale abbiamo accenato in apertura: per chi non l'avesse mai vista, o addirittura volesse metterne in dubbio l'esistenza, presentiamo questa foto. Risale probabilmente alla prima metà del Novecento, ed è tratta dal libro di Nicoletta Pietravalle, Cara Italia, tuo Molise, Napoli 1983.



Nella foto del Primo Novecento, il pozzo appare ammantato del suo tettuccio a mattoni
anche se senza fronzoli e a una sola falda e non a due come nell'attuale rifacimento






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