Manifestazione della lista “Pensiamo il futuro” di Simonelli
Data: Saturday, 05 May 2007 @ 23:11:41
Argomento: Comune e/o vita politica


La campagna elettorale è entrata nel vivo. Stasera, sabato 5 maggio, in piazza del Piano, Angelo Simonelli si è presentato agli elettori e ha presentato la sua lista.

Il capolista del raggruppamento “Pensiamo il futuro”, ha detto che la sua compagine è formata da gente esperta e da forze giovani. Un giusto mix di esperienza e di entusiamo giovanile per risolvere i gravi problemi e rilanciare il paese. Questi i componenti della lista, schierati al suo fianco in piazza e presentati dal capolista: Roberto Di Paolo, Giuseppe Ruggiero, Fernando Parziale, Nicola Quercio, Carlo Antonio Marcucci, Nicola Iacobacci, Antonello Caruso, Maria Addolorata Ruggiero, Lorenzo Ercoli, Amalia Maria Miozzi. Asssenti giustificati pe rimpegni di lavoro Domenico Lamenta e Giovanni Miraglia.

Nel suo intervento, il candidato sindaco Simonelli, ha sparato a zero contro la precedente amministrazione Cofelice, colpevole a suo dire, di immobilismo e di non aver saputo risolvere i gravi problemi di Toro, specialmente quelli collegati al terremoto del 2002. E questo a differenza dei comuni limitrofi che si sono dati da fare ottenendo buoni risultati, sia che fossero amministrazioni di centrodestra sia che fossero di centrosinistra, perché - ha sostenuto Simonelli - il presidente della Regione Iorio nonché commissario unico per la ricostruzione nel Molise "non ha fatto figli e figliastri" e ha trattato equamente le amministrazioni a prescindere dal colore politico.

Sponsor d'eccezione della lista "Pensiamo il futuro" è stato proprio il presidente Iorio, che prendendo la parola ha salutato Simonelli come "neo sindaco". Ha definito costruttivo e senza polemiche il suo intervento e perciò ha invitato la cittadinanza a votarlo. Dopo di che ha continuato con tutta una serie di critiche pesanti contro il governo Prodi, come si trattasse di elezioni politiche e non del rinnovo del consiglio comunale di Toro. Prodi - secondo Iorio - è colpevole di aver tagliato i fondi per il Molise che invece - sempre secondo lui - con Berlusconi non sono mancati. Francamente un Presidente Regionale e Commissario unico al terremoto avrebbe potuto spendere meglio il suo tempo in un comizio a Toro, illustrando ai cittadini che cosa ha fatto lui di concreto per il paese. Magari specificando quanti di quei soldi che avrebbe generosamente stanziato Berlusconi sono arrivati o non sono arrivati a Toro, grazie a lui o per colpa di altri. Invece ha preferito criticare Prodi. Di Iorio forse parlerà un'altra volta.





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