
Domenica 3 giugno, prima seduta del nuovo consiglio comunale
Data: Tuesday, 05 June 2007 @ 14:58:43 Argomento: Comune e/o vita politica
In un clima di sereno confronto, il nuovo Consiglio comunale si è riunito domenica mattina per il giuramento del Sindaco, la nomina della giunta e le dichiarazioni programmatiche.
La nuova giunta è così composta:
Nicola Iacobacci (vice sindaco)
- programmazione
- bilancio
- gestione del bilancio
- protezione
- finanza
- patrimonio
- servizi sociali
Fernando Parziale
- viabilità e trasporti
- gestione risorse idriche
- ambiente
- caccia e pesca
- turismo
Nicola Quercio
- lavori pubblici
- urbanistica
- gestione del terrritorio
Carlo Marcucci
- sport
- cultura
- spettacolo
- politiche giovanili
- volontariato
Nominati anche i capogruppo: per la maggioranza è stato eletto Giuseppe Ruggiero mentre il rappresentante delle due liste di minoranza è Gianna Cassetta.
Nel corso dei lavori Gianna Cassetta ha dichiarato che potrebbe esserci incompatibilità nell'elezione del sindaco, per il contenzioso in corso tra il Comune di Toro e la famiglia Simoneli, relativamente all'esproprio su Colle di Dio (ex Pineta dei Trotta). Tuttavia, preso atto della corretta campagna elettorale e della volontà degli elettori, Cassetta ha assicurato che la minoranza (ovvero la lista n° 2) non avanzerà ricorso di delegittimazione. Nella circostanza, la capogruppo ha invitato il Sindaco a dare vita di fatto a quel rapporto di collaborazione che auspica con la minoranza. E collaborazione avrebbe voluto che il sindaco spedisse i punti programmatici e la comunicazione, piuttosto che replicare alla richiesta che i documenti erano a disposizione negli uffici comunali.
Il sindaco Simonelli ha replicato che non c'è nessuna ineliggibilità, in quanto il terreno è di proprietà della moglie. Per i punti programmatici si è attenuto alla prassi, diversamente avrebbe dovuto inviare i documenti a tutti i consiglieri, visto che non ancora erano stati nominati i capigruppo.
Giancarla De Marco, dal canto suo, ha sollevato il problema dell'errata proclamazione e della mancata assegnazione del seggio a Peppe Vassalotti, facendolo mettere a verbale, in attesa di verificare la volontà dell'interessato a rivolgersi al TAR per vedersi riconoscere il suo buon diritto.
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