
Polemiche per lavori di sistemazione in Rua della Scimmia
Data: Monday, 07 April 2008 @ 10:10:03 Argomento: Toro che non va
Barbara Ruggiero ci scrive un accorato appello, dicendosi preoccupata per le sorti del paese. La nostra compaesana sottopone alla nostra attenzione quello che lei ritiene essere "l'ultimo scempio fatto al centro storico di Toro, vale a dire in Rua della Scimmia, proprio sull'edificio esterno dove dovrà sorgere il "Museo della Civiltà contadina".

Rua della scimmia, la volta a caresille, prima dell'intervento (Foto S. Nazzario, 1 maggio 2002)
La nostra amica consiglia di "andarlo a vedere e di notare come da una parte l'intera struttura (ovviamente in PIETRA) sia stata ricoperta da un intonaco giallino che già da solo è opinabile, dall'altra il fatto che sia stata coperta la volta costruita con una soluzione architettonica singolare, vale a dire con i cosiddetti "caresille" (se volete avere un'idea di cosa sono, andate a guardare il cornicione di casa Garzone in piazza e lo scoprirete...).
Continua Barbara Ruggiero, "Questi caresille, presenti solo a Toro e non mi pare ci siano in nessun altro paese della nostra provincia (e non solo di questa...) [a dire il vero, i caresille sono utilizzati ovunque, magari con altri nome per esempio, pignate n.d.r.], non possono e non devono essere ricoperti in quel modo). E aggiunge, dicendosi preoccupata anche per i lavori all'interno della struttura: "Io credo personalmente che un paese, la sua vita, la sua memoria storica, si regge anche sul RISPETTO di quello che i nostri nonni ed in genere i nostri avi hanno edificato. Numerosissimi sono stati gli scempi che le varie amministrazioni ... hanno compiuto nel Nostro Paese (basti pensare al Grottone [...] e alla spudorata e orribile cementificazione fatta li qualche anno fa [da ToroWeb denunciata a chiare lettere, n.d.r. ], e ancora, alla superficiale ristrutturazione del nostro campanile)".
"ORA BASTA - conclude la nostra amica -. Dobbiamo fermare tutti coloro che vogliono la morte del paese, che non si rendono conto dei progetti che firmano e che ritengono che cementificare e coprire con "il giallino" pezzi importanti e significativi del paese, sia l'unica soluzione possibile. Tra l'altro tutto questo, viene fatto con I NOSTRI SOLDI, quindi tutti noi abbiamo il diritto di reagire e di decidere COME VOGLIAMO IL NOSTRO PAESE!!! Non possiamo basarci sul fatto che la stessa amministrazione ci dica "e si, lo faremo. Questa non è la nostra priorità. NO. Questa E' UNA PRIORITA', perchè se lasciamo sempre scorrerci addosso come fosse olio quello che succede senza muovere un dito, ma solo lamentandoci, non cambierà mai nulla. Chiedo perciò a tutti coloro sensibili a questo problema e che vogliono una TORO viva e attiva, di unirsi a questo mio appello, di sensibilizzare l'opinione pubblica, di diffondere la voce, di andare a guardare con i propri occhi l'orrore e di fare in modo, TUTTI INSIEME, che RUA DELLA SCIMMIA ADESSO e non fra qualche tempo, forse anni, TORNI COME PRIMA. E' così che si comincia a fare cultura e a TORO, lo sappiamo tutti, ce n'è un grosso bisogno.
Grazie,
Barbara Ruggiero"

Rua della scimmia, la volta a caresille, come appare oggi intonacata e dipinta di giallo (Foto S. Nazzario 6 aprile 2008)
(Foto S. Nazzario)
|
|