
Falsi dipendenti Inps: c'è odore di truffe
Data: Wednesday, 09 April 2008 @ 23:27:45 Argomento: Cronaca
Diverse le segnalazioni arrivate ai Carabinieri dai cittadini di Toro, San Giovanni in Galdo e Campodietra. Finora nessuno è caduto nella rete
dei malfattori. Pare che a perlustrare la zona siano soprattutto donne.
I militari suggeriscono: non aprite la porta agli sconosciuti e chiamate il 112.
C’è un solo modo per evitare
di rimanere intrappolati nella
rete di quanti con una scusa, a
volte più che plausibile, si intrufolano
in casa al fine di rubare
soldi o gioielli: chiamare subito
le forze dell’ordine. A lanciare
nuovamente l’allarme (da un po’
di tempo sembrava che i truffatori
avessero cambiato mestiere)
sono i carabinieri che in questi
giorni hanno ricevuto diverse
segnalazioni da cittadini di
Toro Campodipietra e San Giovanni
in Galdo. Per fortuna pare
che nessuno sia stato abbindolato
ma il rischio è alto perché
nei tre comuni alle porte di Campobasso
già dalla scorsa settimana
si aggirino persone sospette,
perlopiù donne, che spacciandosi
per dipendenti Inps entrano
nelle case degli anziani.
Le motivazioni sono spesso
banali: controllare il libretto della
pensione o chiedere delucidazioni
su qualche documento.
L’intento però è resta sempre lo
stesso: far cadere nella loro trappola
gli ignari pensionati che
raramente si rifiutano di aprire
e poi di pagare.
Due gli avvertimenti: il primo
è allertare subito il 112 quando
si ha la sensazione di stare in
pericolo o di essere raggirati. Il
secondo è di non aprire mai le
porte a sconosciuti che si spacciano
per dipendenti di istituti di
previdenza o di qualunque altro
ente perché, semmai occorresse
segnalare qualcosa il messaggio
verrebbe comunicato con una
lettera.
E’ importante diffidare anche
di chi, sempre in mala fede, telefona
a casa dei malcapitati per
fissare visite a domicilio. Anche
in questo caso si corre il rischio
di rimanere vittime dei truffatori.
Meglio accertarsi prima per
evitare di essere derubati da
‘professionisti’ che si camuffano
da benefattori.
rc
(Quotidiano del Molise, 9 aprile 2008)
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