
2^ Rassegna Corale "Città di Toro"
Data: Friday, 31 July 2009 @ 17:41:32 Argomento: Cronaca
A conclusione della storica cerimonia del gemellaggio tra Toro e Itatiba, alle ore 22:00, sempre in Piazza Trotta, si è tenuta 2^ Rassegna Corale “Città di Toro”. Alla manifestazione canora hanno partecipato il Coro Polifonico “Università del Molise”, l’Associazione Corale “Città di Termoli” e il Coro Polifonico “Laudate Hermes” di Toro.
 A esibirsi per primo il coro Polifonico dell’Università del Molise, diretto dal M° Gennaro Continillo e accompagnato al pianoforte da Angelo Miele. In programma il gospel “As the deer-Hallelu… Hallelujah”, la “Bohemien Rhapsody” di F. Mercury e il medley dei più grandi successi dei Beatles che, in un crescendo di sonorità, proponeva nel finale la famosissima “Hey Jude”. L’esecuzione dei giovani universitari del Molise è stata molto apprezzata dal pubblico presente che ha applaudito calorosamente alla fine di ogni brano.
 Angelo Ialenti, illustra il progetto di solidarietà a Boca Dorio (Salvador Bahia) a cura dell’Associazione “Meninos da Bahia onlus”
 La Corale “Città di Termoli”, diretta dal maestro Savino Alessandro Di Palma ha portato all’attenzione del pubblico un repertorio nel solco del musica corale tradizionale, con esecuzioni di brani di musicisti europei e terminando con la famosa canzone napoletana, “Funiculì, Finiculà” di G. Turco e L. Denza, che ha strappato calorosi e fragorosi applausi.
 Michele Petti, presidente del Coro Polifonico "Laudate Hermes" e organizzatore della 2^ Rassegna canora "Città di Toro"
Alla fine è salito sul palco il Coro Polifonico “Laudate Hermes” di Toro, che ha letteralmente coinvolto il numeroso e attento pubblico presente. Sotto l’accorta direzione del Maestro Continillo, il coro torese ha eseguito brani dal repertorio polifonico tradizionale e, in omaggio agli ospiti brasiliani, il pezzo “Balaio” del compositore carioca Heitor Villa-Lobos.
Vera chicca della serata è stata l’esecuzione, sempre da parte del coro torese, del grande successo internazionale di Toquinho “Acquarello”, in un arrangiamento per coro e pianoforte del maestro Continillo.
 Il coro dell’Università e quello di Toro hanno proposto insieme poi i celeberrimi “El grillo” di Jasquin Desprez e “Can’t help falling in love” di Elvis Presley.
 A suggellare l’amicizia tra il popolo brasiliano e quello italiano, infine, c’è stata l’esecuzione degli inni nazionali con tutti e tre i cori riuniti. Per primo è stato eseguito quello del Brasile e poi l’inno di Mameli, cantato anche da tutto il pubblico presente.

Foto Sandro Nazzario. Si prega di citare la fonte in caso di utilizzazione del testo e delle foto. Questo articolo è protetto da diritti Creative Commons.
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